Ciao,
mi chiamo Tiziano De Tommaso, ideatore e fondatore di tenniswinnergame.com, la piattaforma online #1 in Italia per giocatori e appassionati di tennis.
E’ da 15 anni che, da giocatore prima e da maestro poi, gioco e insegno il tennis per passione e da 6 anni sono anche un coach sportivo.
Infatti, nei miei insegnamenti integro approcci prettamente tennistici con quelli di crescita personale, portando i giocatori di qualsiasi livello, dall’amatore all’agonista, a scoprire dentro di sé tutte le risorse necessarie per poter manifestare ed esprimere al meglio le proprie abilità ed i propri talenti.
Questo in poche parole è quello di cui mi occupo attualmente e sono molto contento di potertelo presentare nel mio sito Tennis Winner Game®.

Un pò di me giocatore . . . .

Anche io proprio come te sognavo di essere un giocatore di altissimo livello, vincere l’80% delle partite e guadagnare la stima e il rispetto di tutti i miei amici tennisti.

Ma la realtà è un’altra storia e lo sai meglio di me mio caro amico e appassionato tennista . . . .

Un’alternanza tra successi e insuccessi. Questo sport è crudele.

A volte perdi una partita e dici a te stesso “Beh, in fondo non è andata poi così male, oggi ho giocato bene” ma ti rimane sempre dentro quella sensazione che avresti potuto fare qualcosa di più e magari, vincere la partita!
Ma quella vocina interiore continua a ripetersi con forza, cercando di tirarti su di morale

“Beh, tutto sommato non sono così male, sono 4.4”

E pensare che hai davanti a te solamente migliaia di ragazzini che sono più veloci, più forti, più rapidi e più resistenti di te.
Ma questi giocatori, dove la prendono tutta questa energia, tutta questa concentrazione e soprattutto come fanno a giocare così bene e senza paura?

Già, perché per la prima volta nella mia carriera tennistica, anche io iniziavo ad avere paura.
Ero spaventato, non di perdere ma di non sapere proprio cosa fare quando la pallina tornava dalla mia parte di campo.
Ogni volta che entravo in campo mi sentivo costantemente sotto livello rispetto al mio avversario, perdevo da chiunque e, ti assicuro che non è per niente piacevole la sensazione di non sentirti abbastanza forte per il tuo avversario e di non impegnarlo per niente.

In quel preciso istante ero di fronte ad un bivio: abbandonare o continuare?
Era una scelta difficile perché, nonostante la passione bruciante per questo sport non riuscivo ad ottenere né costanti miglioramenti né tantomeno i risultati sperati, in partita.

Fino a quando dopo centinaia di  tentativi, disperate ricerche, continui cambiamenti, in una calda e soleggiata giornata di metà luglio, ho incontrato il maestro.

No, non era un maestro qualunque, per me era “il maestro”.

Quella guida, quel mentore che non si focalizzava sugli aspetti che non andavano del mio gioco ma che ha, sin da subito, identificato in me, quella ‘sovrannaturale passione’ che distingue un giocatore mediocre da un giocatore pronto a fare un salto di livello.
Diciamocelo chiaramente, un conto è correggere un colpo, ben altra cosa è creare quell’atmosfera di empatia e  fiducia reciproca che ti permette di avere più fiducia in te stesso e credere nei propri mezzi , qualsiasi cosa accada in campo.
E’ un aspetto di questo meraviglioso sport che molto spesso viene tralasciato, e che consente di migliorare non solo nel tennis ma anche nella vita.

E se pensi che siano solo tante belle parole quelle che hai letto fino a qui, devi sapere che solo dopo il primo anno di allenamento con lui, sono riuscito a salire da N.C a 4.3, nel secondo anno da 4.3 a 4.1 e nel terzo anno da . . . . 4.1 a 3.2!
La ciliegina sulla torta è stata quella di riuscire a vincere il torneo di casa, 3° Categoria al CT Fano, torneo che non ero mai riuscito a vincere pur avendo giocato diverse finali.

Beh, sicuramente non sarò arrivato a giocarmi la finale di Wimbledon, ma, come diceva Steve Jobs “soltanto guardando all’indietro potrai collegare tutti i puntini” e io li avevo collegati tutti.
Se penso a quanti maestri hanno tentato di migliorare i miei colpi senza alcun risultato per anni . . . . la mia trasformazione è ancor più sorprendente!
E pensare che c’era addirittura chi mi diceva che sarei riuscito a fare di tutto, tranne che giocare a tennis!

Beh la verità è che con un mix di ardente passione, coraggio e “il maestro” che ti guida a credere sempre di più in te stesso, nelle tue potenzialità, indipendentemente dai colpi o dai risultati. . . . salire di livello, SI PUO’.

Un pò di me Tennis Coach. . . .

Devi sapere che ho iniziato la mia carriera professionale nell’ ottobre del 2010 prima come Istruttore e poi come Maestro F.I.T. e, da allora, ‘sapere’ ed ‘essere’ sono diventati i pilastri fondamentali dei miei insegnamenti in campo con gli allievi.
Molti maestri di tennis confondono queste due parole ma ti assicuro che, nella mia storia professionale (e non solo) hanno avuto un peso assai diverso.

La differenza?

Per insegnare basta sapere mentre 
per educare bisogna essere

Le conoscenze e le competenze ci devono essere, certo, ma è la capacità di educare e di entrare in empatia con chi hai di fronte che fa tutta la differenza del mondo.
Nella mia esperienza come maestro di tennis ho visto i miei migliori giocatori cambiare prima di tutto la qualità dei loro pensieri e di pari passo anche il loro tennis.
E non sto parlando solo di servizio, dritto e rovescio . . . .
sto parlando del coraggio di :

  • prendere decisioni vincenti affrontando una palla break o un match point a sfavore
  • ritrovare la concentrazione quando le pressioni sono elevate
  • scoprire abilità e talenti mai considerati prima

Insomma, una vera e propria crescita tennistica e personale a 360 gradi!
Quello che sto per raccontarti riguarda un po’ della mia storia
perché credo che ‘guardandosi dentro all’indietro ognuno di noi può scoprire cose straordinarie e una delle cose più importanti che ho scoperto è che nella vita non conta da dove parti ma dove vuoi arrivare. Ho imparato che l’insoddisfazione non nasce dall’insuccesso ma dal non sapere dove andare’
Forse è questo il mio più grande segreto.

. . . . l’inizio della mia avventura

Durante i primi anni di attività come istruttore della Federazione Italiana Tennis ero molto scoraggiato e mi sentivo come “tradito” dalla mia stessa passione.

Andavo al lavoro svogliato, non facevo altro che guardare l’orologio ogni 10 minuti e il mio obiettivo era quello di arrivare a sera e guadagnarmi la giornata, incurante del miglioramento dei miei allievi.
E vuoi sapere il perché?
Semplicemente perché in campo allenavo senza obiettivi, gli allievi non miglioravano e io mi ritrovavo a fare e a dire sempre le stesse cose, giorno dopo giorno.

‘ Piega le gambe! ‘
‘ Muoviti più veloce! ‘

‘ Non vedi che prendi la palla dietro! ‘

Tutti consigli diventati ben presto imperativi noiosi e urlati allo sfinimento nel tentativo di far comprendere ai miei allievi quello che dovevano fare e non quello che ‘si sentivano di fare’.
Con il passare del tempo questa situazione diventa sempre più difficile e tutta in salita; continuo a mettere in discussione la mia passione, il mio lavoro e soprattutto la mia capacità di saper insegnare.
Quando un bel giorno di 7 anni fa . . . .

. . . . la svolta

Durante una lezione con gli agonisti prendo un block notes dal mio borsone ed inizio a segnare l’esercitazione che i ragazzi avevano appena svolto, annotando tutto ciò che avrei potuto fare per rendere l’allenamento più performante.

La sera tornato a casa, riprendo quegli appunti e sento che sta per nascere qualcosa di davvero importante.
D’istinto apro una pagina Word, la intitolo ‘Tennis Winner Game’ e da quel giorno faccio un patto con me stesso:
nulla di quello che accade in campo durante gli allenamenti mi sarebbe più sfuggito.

Da allora quella pagina è diventata una sorta di ‘diario professionale’ in cui tutt’ora annoto ogni esercitazione svolta con i ragazzi, i loro comportamenti in campo e le loro reazioni agli allenamenti che propongo.

Inizia così un percorso personale di studi e test consolidati che giorno dopo giorno mi porta a frequentare seminari in giro per tutta Europa a stretto contatto con i migliori Coach Internazionali che seguo anche a distanza.
Non sono rare le volte, infatti, che tornato a casa stanco dal lavoro, accendo il mio PC per seguire in diretta Simposi e Conferenze con l’intento di cogliere tutte quelle specifiche angolature e quei piccoli particolari che avrebbero permesso ai miei allievi di migliorare il proprio livello di gioco e fare davvero la differenza.
Il confronto e lo scambio di conoscenze con tutti questi coach mi hanno portato ad esplorare una realtà del tutto nuova, partendo da premesse alternative e giungendo a conclusioni inaspettate.

. . . . il metodo TenniSans

Integrando i diversi metodi di tennis vincente dei migliori coach internazionali, le mie competenze, i miei studi, la mia esperienza diretta sul campo e soprattutto la mia passione per il tennis ho ideato un metodo di allenamento pratico, completo, personalizzato ed immediatamente efficace:

il metodo TenniSans

basato sul ritmo di gioco, la concentrazione e l’allenamento settoriale che, sin dai primi colpi, ha avuto numerosi riscontri positivi su giocatori di tennis di ogni livello.

Ora presta attenzione a quello che stai per leggere . . . .

I giocatori professionisti, in fase di costruzione, colpiscono la pallina tecnicamente sempre in modo diverso ma allo stesso ritmo di gioco dal primo all’ultimo punto del match.
A questo punto ti starai chiedendo: cosa significa?
Significa che questi giocatori di tennis, sia in partita che in allenamento, hanno sviluppato un vero e proprio ‘ritmo interiore’

Pensaci un attimo . . . . se riesci a mettere in secondo piano, per un momento, tecnica, tattica, corsa e rimani concentrato ad allenare solamente il tuo ritmo di gioco scoprirai come tutto diventa meravigliosamente più semplice con il minimo sforzo ed il massimo risultato.

Se sei interessato ad approfondire ciò che ti ho appena detto perchè sei un appassionato giocatore di tennis che non vede l’ora di raddoppiare la velocità, aumentare la precisione e la regolarità dei suoi colpi, INSERISCI qui sotto il tuo nome e la tua e-mail per ricevere SUBITO il Report Gratuito del Metodo TenniSans.

ISTRUZIONE

2007 Diploma di Ragioniere e Perito Commerciale

2012 Diploma di Laurea in Scienze Motorie, Sportive e della Salute ( Cl. L 22 ) 
Università degli Studi di Urbino Carlo Bo 
Tesi: La Biomeccanica del servizio nel tennis

FORMAZIONE

2009 Istruttore FIT 1° grado

2010 Istruttore FIT 2° grado

2010 Workshop Emilio Sanchez “ Sistema di Gioco Accademia Sanchez-Casal “

2012 Preparatore Fisico FIT 1° grado

2014 Maestro Nazionale FIT

2014 International Coach GPTCA Level ‘B’

2016 Professional PTR

2016 Mental Tennis Coach GPTCA

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