Il finale del dritto nel tennis

Giochi da un pò di tempo oppure hai appena cominciato e stai facendo già qualche lezione con il maestro per partire subito con il piede giusto, ma non sai come migliorare il tuo finale del dritto nel tennis?
Hai la sensazione che il tuo dritto parta ‘piatto’ e senza alcun controllo?
Senti il braccio completamente bloccato dopo aver impattato la palla e fai fatica a chiudere il movimento?

Non ti preoccupare, ti bastano dei semplici accorgimenti tecnici sul tuo movimento per vedere sin da subito un dritto perfetto per il tuo tennis…. molto più fluido, potente e regolare.
Se vuoi saperne di più, leggi l’articolo di oggi ‘il finale del dritto nel tennis’ e metti in pratica sin da subito tutti i ‘Trucchetti del Mestiere’ che sto per darti.

Ti anticipo sin da  subito che gli step che dovrai compiere sono semplicissimi anche per chi ha iniziato da poco a giocare oppure per chi gioca da tanto tempo ma è bloccato sullo stesso livello di gioco da anni e vuole scoprire come colpire il dritto nel tennis da vero giocatore professionista.

Allora? Posso sapere cosa ci fai ancora lì impalato? Posizionati bello comodo, prenditi qualche istante libero soltanto per te ed inizia a concentrarti sull’esecuzione dei ‘Trucchetti del Mestiere’ che trovi qui sotto.
Sono certo che, alla fine, potrai dirti ben contento e soddisfatto di quanto appreso e che sarai anche pronto a darmi ragione riguardo il fatto che, in realtà, era un vero e proprio gioco da ragazzi. Che ne dici, scommettiamo?

Ma prima di entrare nel vivo di questo articolo, ci sono alcune informazioni preliminari che è mio dovere fornirti per fare in modo che tu riesca a compiere il gesto tecnico nella maniera più ‘pulita’ e corretta possibile.

In primo luogo, tutto ciò che andremo a vedere deriva dal principio bio meccanico di azione e reazione. In poche parole, tutto ciò che si esegue durante la fase di preparazione e di accelerazione del movimento ricade come un effetto a cascata sull’impatto e sul finale del movimento stesso.

Infatti, il racket drop è di fondamentale importanza per ottenere un riuso elastico muscolare migliore ed un release (rilascio) del braccio completamente decontratto verso l’alto e verso l’avanti sulla prima e sulla seconda fase di finale.

Se la punta della racchetta non cade bene verso il basso durante l’attacco palla, il finale non potrà mai essere sciolto e decontratto.
Ancora non sai che cos’è il racket drop e come puoi incollarlo sul tuo dritto?
Non preoccuparti perchè anche se non è l’argomento cardine di questo articolo, ti consiglio di cliccare qui, appunto perchè ne ho scritto un altro dove ne parlo abbondantemente.

Tornando all’argomento dell’articolo, la seconda informazione preliminare che volevo fornirti prima di iniziare è che è di fondamentale importanza mantenere il braccio rilassato durante l’arco di tutto il movimento per creare quell’effetto ‘frusta’ che ti consente di spingere alla massima velocità possibile e sempre dove decidi tu.

Devi sapere che, la decontrazione muscolare, sta alla base del nostro Metodo di Allenamento e, senza ‘calibrare’ la corretta tensione intra e inter muscolare rischieresti di ‘strappare’ tutti i movimenti e di far intervenire distretti muscolari inutili al gesto tecnico da eseguire con una conseguente dispersione di energia, maggior fatica e un incremento del rischio d’infortuni.

Quindi, mi raccomando, leggi tutto d’un fiato questo articolo e quando provi queste esercitazioni in campo non farti prendere dalla fretta, stai rilassato! Vedrai che, ben presto, arriverai ad avere un dritto perfetto per il tuo tennis….

Bene, fatte le dovute precisazioni di cui sopra, andiamo al nocciolo della questione e andiamo a scoprire come giocare il finale del dritto nel tennis.

Devi sapere che ci sono 3 step fondamentali che tutti i giocatori professionisti utilizzano nel finale del loro dritto per evitare che la palla parta ‘dritta per dritta’ sulle recinzioni di fondo campo con tanta potenza e poco controllo.

E questi 3 step sono assolutamente vitali per evitare:

* Di chiudere la racchetta subito dalla parte opposta del corpo dopo aver colpito con un finale di movimento detto ‘a cintura’. In questo caso il gomito è attaccato al corpo e il momentum angolare è prevalente sul momentum lineare producendo tanta rotazione ma pochissima spinta verso l’avanti.

* Di chiudere la racchetta rimanendo con il braccio ‘di marmo’ e completamente disteso verso l’avanti. Al contrario del primo punto, in questo caso il momentum lineare è prevalente sul momentum angolare producendo tanta spinta verso l’avanti ma pochissima rotazione e decontrazione muscolare.

* L’insorgere di fastidiosissimi infortuni alla spalla, al capo lungo del bicipite o al gomito (l’infortunio più comune è l’epicondilite ovvero il famoso ‘gomito del tennista’)

Questi, generalmente, sono gli errori più comuni che noto nei finali della maggior parte dei dritti degli appassionati principianti amatori e che si possono evitare semplicemente seguendo ‘alla lettera’ questi 3 formidabili step:

Step #1: La biomeccanica corretta

Bene, prima di tutto, per ottenere un finale del dritto nel tennis da vero professionista, hai bisogno di controllare che la spinta verso l’avanti e la spinta verso l’alto del movimento sia stata eseguita correttamente.
E, per farlo, ci sono 2 angoli biomeccanici fondamentali da controllare:

1- Angolo di 90° tra braccio e tronco
2- Angolo di 90° tra braccio e avambraccio

In pratica, una volta aver terminato il movimento, dovresti fermarti per un secondo nella posizione rimanendo in equilibrio sulla gamba anteriore e sentendo proprio il braccio che ‘sostiene’ l’intero colpo.

Infatti, può capitare di impattare la palla, chiudere il movimento e ‘scappare’ subito per tornare velocemente al mid point.
Oppure può capitare di finire bene il movimento ma di togliersi subito dalla posizione senza aver stabilizzato correttamente il colpo.

Per garantire che tutto il tuo peso venga spingo nella direzione del campo, hai bisogno di curare al meglio la fase di finale e di stabilizzare il movimento stesso così che tutto il corpo venga ‘scaricato’ nella direzione della palla, senza scappare.

E tutto questo puoi farlo creando uno spazio (che io solitamente definisco ‘finestra’) tra braccio e tronco e tra braccio e avambraccio, con il gomito che ‘guarda’ verso l’avanti e il tappo della racchetta che mira il campo avversario.

Step #2: I 15 cm. di attraversamento

Okey, arrivati a questo punto e dopo aver compreso come devi ‘sostenere’ il finale del tuo dritto nel tennis, devi sapere che questa fase consta essenzialmente di 2 parti distinte:

La prima parte di finale dove si continua a spingere verso l’avanti anche quando la palla è uscita dalle corde della racchetta per garantire maggiore momentum lineare in direzione orizzontale (più colpo piatto).

La seconda parte di finale dove la rotazione interna del braccio e la flessione radiale (verso il pollice) della mano porta la racchetta da una parte all’altra della linea mediana del corpo garantendo maggiore momentum angolare (più top spin).

Queste due parti, mixate tra di loro permettono al tuo dritto di creare la famosa complessità di palla, ovvero il giusto compromesso tra speed (velocità verso l’avanti e colpo piatto) e spin (velocità verso l’alto e top spin) in modo tale che la palla rimbalzi dall’altra parte del campo e schizzi subito verso l’alto con una traiettoria veloce ed assolutamente imprevedibile.

E, focalizzandoci principalmente sulla prima parte di finale, il segreto dello step #2 è appunto quello di NON chiudere subito la racchetta dopo aver impattato la palla (ricordi il finale a ‘cintura’ di prima?) ma di continuare a spingere il braccio verso l’avanti entrando dentro al movimento (follow through) per almeno 15 cm. di attraversamento.

In pratica, la sensazione che dovresti avvertire è proprio quella di accompagnare la palla e portarla con la mano dall’altra parte del campo prima di chiudere il movimento dalla parte opposta del corpo.

Eseguendo questo fondamentale aspetto tecnico e implementandolo sul tuo dritto avvertirai sin da subito maggior pesantezza di palla, il colpo ‘scorrerà’ più veloce e potente dall’altra parte del campo e il peso del corpo verrà scaricato completamente verso l’avanti.

Step #3: Bordo della racchetta a contatto con la schiena

Un’altra componente fondamentale della fase di finale per il tuo dritto nel tennis è proprio quella di eseguire un ‘finale semplice’ comunemente definito ‘a sciarpa’ con il bordo della racchetta che non si limita a fermarsi sulla spalla ma arriva molto più in alto fino ad arrivare  toccare la schiena.

Questo piccolo accorgimento è fondamentale perché ti aiuta a spingere il gomito sempre più in alto e ad allungare il movimento garantendoti quella stabilità e quell’equilibrio ideale al colpo.
Purtroppo, noto tantissimi appassionati che ‘forzano’ il finale bloccandolo sotto la spalla o all’altezza della stessa e provano a spingere a tutto braccio mentre diventano completamente rossi in viso e le vene gli escono dal collo dallo sforzo.
No, così non funziona, non funziona per niente.

Giocando in questo modo il rischio di farsi male è altissimo e, parlando dal punto di vista tecnico, il finale non è corretto.

Tieni presente che la fase di finale del dritto nel tennis deve essere un naturale proseguimento di ciò che è stato fatto prima. Di conseguenza, la racchetta dovrebbe terminare il suo percorso quasi naturalmente senza che la corsa della stessa venga arrestata da una interruzione della catena cinetica.

Quindi, il mio consiglio è sempre quello di mantenere un finale semplice, con la racchetta sopra alla spalla e con il bordo della stessa a toccare la schiena. In questo modo risulterà di gran lunga più semplice ‘sentire’ il rilascio muscolare dei muscoli brevi (spalla, braccio, avambraccio e mano) sulla seconda parte del finale.

Molto bene! Anche oggi siamo arrivati al termine di questo articolo dove abbiamo visto insieme davvero tantissime cose interessantissime e soprattutto pratiche per migliorare il tuo dritto sin da subito!

Da parte mia ti ringrazio per aver letto questo articolo ‘il finale del dritto nel tennis’ 🙂 e sono certo che, se metterai insieme questi tre step incollandoli sul tuo dritto, riuscirai a giocare un dritto come non hai mai fatto prima!

Se desideri ricevere qualche chiarimento o hai qualche dubbio riguardo questo argomento puoi commentare qui in basso, prometto di risponderti nel più breve tempo possibile!

Nel frattempo ti auguro tutto il meglio e come sempre….

Play Tennis with Passion!

Tiziano 

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