Tennis con servizio più potente: 7 semplici passi

Ti sarà capitato sicuramente di leggere numerosi articoli o di vedere tantissimi video sul web che parlano di servizio nel tennis e che ti dicono come effettuarlo al meglio per ridurre drasticamente la percentuale di doppi falli e aumentare velocità, consistenza e precisione.

Ad esempio, ci sono maestri che focalizzano la loro attenzione maggiormente sul piegamento delle gambe, altri che si concentrano sul caricamento della racchetta, altri ancora che allenano le rotazioni e l’ingresso della racchetta sulla pallina….

Sicuramente sono tutti espedienti e consigli molto validi per migliorare la prima e la seconda di servizio ma, a mio modo di vedere, c’è una fase particolare del movimento che, se automatizzata al meglio, può fare davvero la differenza e che consente di aumentare la velocità del servizio nel tennis.

E sto parlando proprio della Posizione Trofeo.

La posizione trofeo è quel particolare movimento eseguito al termine della fase di preparazione (e prima del racket drop) che ti consente di accumulare la massima energia da cedere sulla palla al momento dell’impatto.

Infatti, in questa particolare fase del movimento, la velocità della racchetta è prossima quasi allo zero e il massimo caricamento degli arti inferiori, unito al corretto assetto braccio-racchetta e alla distensione dell’arto non dominante, consentono di accumulare tantissima energia e di caricare bene il colpo prima dell’impatto.

In poche parole, tutto il servizio nel tennis dipende da una corretta posizione trofeo.

Di fatto, se arrivi nella posizione trofeo in maniera tecnicamente scorretta, tutto il servizio ne risentirà negativamente, proprio come un effetto domino.

Al contrario, una buona posizione trofeo ti garantirà un trasferimento del peso del corpo ottimale in alto/avanti e maggiore velocità di palla.

Tiz, ho capito che la posizione trofeo è fondamentale per riuscire a spingere forte il mio servizio, ma quali sono i requisiti tecnici che mi servono per giocare un tennis con servizio più potente? 

Bene, devi sapere che ci sono 7 requisiti tecnici che tutti i giocatori professionisti eseguono per raggiungere una posizione trofeo da vero campione.

E la cosa bella è che questi 7 requisiti possono essere incollati anche sul tuo servizio una volta che li apprenderai all’interno di questo articolo e li automatizzerai in campo con la pratica e le numerose esercitazioni…..

Tennis con servizio più potente #1 Piegamento degli arti inferiori

Il primo requisito tecnico per il raggiungimento di una corretta posizione trofeo è il caricamento degli arti inferiori.

Le gambe, infatti devono svolgere un’azione di caricamento e di spinta per fare in modo che tu possa andare a prendere la palla più in alto possibile e alla massima estensione dell’assetto braccio-racchetta.

Il piegamento degli arti inferiori non deve essere in ‘accosciata completa’ come uno squat da culturisti (tanto per intenderci) ma l’angolo tra gamba e coscia deve mantenersi sopra i 90°.

In poche parole, l’angolo ideale risulta essere quello compreso tra i 120 e i 130° in modo tale da ottenere un riuso elastico muscolare idoneo e un tempo di latenza minore.

Per maggiori delucidazioni a riguardo ho scritto un altro articolo molto esaustivo dove ti spiego come caricare al meglio gli arti inferiori, la distribuzione dei pesi tra gamba anteriore e gamba posteriore e tantissimo altro ancora (puoi trovarlo cliccando qui).

 

Tennis con servizio più potente #2 Estensione dell'anca e ribaltamento dei piani

Il secondo requisito tecnico per il raggiungimento di una corretta posizione trofeo è l‘estensione dell’anca anteriore e il ribaltamento dei piani delle spalle.

Questa azione, chiamata anche ‘azione catapulta’ è fondamentale proprio perché consente di ruotare il tronco attorno all’asse sagittale e di posizionare la spalla/anca anteriore sopra alla spalla/anca posteriore in fase di preparazione consentendo un maggiore accumulo di energia elastica.

Infatti, questo angolo di separazione verticale creato tra anche e spalle ti consentirà di ‘ribaltare i piani’ al momento dell’impatto (anca/spalla posteriore sopra e anca/spalla anteriore sotto) e di spingere più forte il tuo servizio.

Anche qui, per un ulteriore approfondimento di tutto quello che ti ho appena detto, puoi trovare la spiegazione dettagliata riguardo la rotazione del tronco al servizio cliccando qui.

Tennis con servizio più potente #3 Angolo tra braccio e avambraccio

Quando il movimento del servizio nel tennis raggiunge la posizione trofeo, l’assetto braccio-racchetta deve raggiungere un angolo ottimale per fare in modo che il movimento si mantenga più fluido possibile.

Infatti, l’angolo tra braccio e avambraccio si deve mantenere sui 90° così da poter ottenere un riuso elastico ottimale anche della parte superiore del corpo durante il racket drop e la fase di accelerazione.

Vedo tantissimi appassionati raggiungere la posizione trofeo ‘chiudendo’ questo angolo andando a flettere il braccio sull’avambraccio oppure mantenendo il braccio completamente disteso.

In entrambi i casi la soluzione tecnica è quella sbagliata proprio perché nel primo caso c’è una dispersione di energia mentre, nel secondo caso, è presente una maggiore contrazione muscolare derivante da un’incremento progressivo del momento d’inerzia.

Ed è proprio per questi due motivi che l’angolo ideale tra braccio e avambraccio si attesta sui 90°.
Ecco un altro segreto per migliorare il servizio nel tennis!

Tennis con servizio più potente #4 Angolo tra braccio e tronco

Stesso discorso di prima vale anche per l’angolo da mantenere tra braccio e tronco.
Infatti, mantenendo l’angolo di 90°, la distanza tra braccio e tronco è quella corretta e garantisce il mantenimento dell’energia da ‘sprigionare’ al momento dell’impatto sulla palla.

Al contrario, utilizzare un angolo troppo stretto o troppo ampio potrebbe causare inutili dispersioni di energia oppure un momento d’inerzia maggiore che, oltre a farti servire con tanta fatica ti costringe a spingere poco e a rischiare seri infortuni.

Tennis con servizio più potente #5 Assetto braccio racchetta

Anche questo è un requisito tecnico davvero fondamentale per il raggiungimento di una ottima posizione trofeo.

Infatti, la racchetta non deve mai ‘cadere’ verso il basso in questa fase appunto perché si rischia di ‘spezzare’ il gesto tecnico a metà e di non ottenere un idoneo riuso elastico muscolare dell’intera catena cinetica.

Purtroppo, tantissimi appassionati non riescono a ‘tenere su’ la racchetta durante la posizione trofeo e, istintivamente, assumono subito una posizione di racket drop, dividendo il movimento in due parti.

Devi sapere che questa è la cosa più sbagliata da fare perché la testa della racchetta cede tutta l’energia appena cade verso il basso.

Per farti comprendere meglio il concetto, se arresti il movimento con la punta bassa è come se tu partissi direttamente da quella stessa posizione, tagliando fuori tutto ciò che hai fatto prima (preparazione compresa).

E visto che tutto ciò non ha molto senso anche perché tireresti un servizio di gran lunga più lento, il mio consiglio è proprio quello di tenere la punta della racchetta in deviazione obliqua e ben alta e sopra la testa così da poter garantire il corretto accumulo di energia cinetica e prepararsi a una idonea caduta verticale dell’attrezzo.

Tennis con servizio più potente #6 Inclinazione del piatto corde

Il sesto requisito tecnico per una corretta posizione trofeo riguarda l’inclinazione del piatto corde.

Infatti, uno dei problemi principali degli appassionati è proprio quello di ‘aprire’ il piatto corde verso l’alto e di colpire la palla dal basso verso l’alto con una preventiva pronazione dell’avambraccio.

Questa tipologia di servizio che io definisco ‘servizio del cameriere’ è uno dei più grandi errori che vengono commessi a livello dilettantistico e amatoriale.

Molto spesso il piatto corde si ‘apre’ verso l’alto senza volerlo ma per due motivi principali:

1- Cambio dell’impugnatura durante la posizione trofeo (si tende a passare da una continental ad una eastern di dritto per facilitare la spinta)

2- Lancio basso e scarsa distensione dell’assetto braccio-racchetta al momento dell’impatto

Questi due elementi sono dei semplici adattamenti che il giocatore principiante amatore esegue proprio perché si sente più sicuro a servire in questo modo, colpendo la palla bassa e giocando con il grip del dritto.

Ma più passa il tempo e più ci si accorge che questi adattamenti, seppur comodi, non permettono di migliorare né la prima, né la seconda di servizio.

Ed è proprio per questo motivo che, durante la posizione trofeo, il piatto corde deve guardare verso le recinzioni laterali di fondo campo (oppure mantenersi leggermente chiuso verso il capo del giocatore).

In questo modo la racchetta cadrà ‘di taglio’ e, durante la fase di accelerazione rivolgerà il bordo verso la palla per poi ruotare l’avambraccio (pronazione completa) solo un attimo prima dell’impatto stesso.

Tennis con servizio più potente #7 Azione dell'arto non dominante

Ultima, ma non in ordine di importanza, è l’azione dell’arto non dominante durante il raggiungimento della posizione trofeo.

Infatti, dopo il lancio l’arto non dominante continua a salire fino a raggiungere la perpendicolarità con il terreno e continua a rimanere alto così da stabilizzare l’articolazione scapolo-omerale per servire in tre tempi.

Questa è una cosa fondamentale appunto perché ci sono tantissimi giocatori che servono utilizzando solamente due tempi di movimento (lancio e impatto) e, con questo movimento così breve e rapido, risulta essere davvero difficile trovare il timing ideale sulla palla per sprigionare la massima accelerazione possibile.

Al contrario, servendo in tre tempi (lancio-stabilizzo-e impatto) avrai più tempo per caricare le gambe e riuscire a spingere al meglio il tuo servizio.

Molto bene! Anche oggi siamo arrivati al termine di questo articolo dove abbiamo visto insieme davvero tantissime cose interessantissime e soprattutto pratiche per migliorare il tuo servizio sin da subito!

Da parte mia ti ringrazio per aver letto questo articolo ‘tennis con servizio più potente: 7 semplici passi’ 🙂

Se desideri ricevere qualche chiarimento o hai qualche dubbio riguardo questo argomento puoi commentare qui in basso, prometto di risponderti nel più breve tempo possibile!

Nel frattempo ti auguro tutto il meglio e come sempre….

Play Tennis with Passion!

Tiziano 

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